Scopri le meraviglie della Giordania, terra di sogni dalla storia millenaria e dalle 1000 meraviglie tutte da scoprire.

Prevalentemente desertica e con un minuscolo sfogo sul Mar Rosso dove è facile fare snorkeling nella barriera corallina, ma anche custode di meraviglie quali Petra, il Mar Morto ed il Wadi Rum, la Giordania rappresenta una meta eccezionale per chi ha voglia di esotico ma non ha molto tempo a disposizione. Si viaggia semplicemente e senza grossi intoppi, accompagnati da un costante "Welcome to Jordan", più o meno ripetuto da tutti: mercanti, polizia, gente locale.

Sì perché la Giordania – a discapito di quello che si potrebbe pensare - è un paese estremamente accogliente. Le persone qui sono molto estroverse e amano scherzare, anche con i turisti, facendo di questa incredibile terra una realtà araba divertente, tranquilla e sicura – sia che si viaggi da soli o in compagnia.

Per non parlare poi di tutti i tesori che questa terra nasconde – alcuni più noti e altri ancora da scoprire. Del resto la Giordania si è aperta docilmente all'invasione di un turismo di massa che, nonostante tutto, le ha permesso di preservare una marcata identità nazionale.

Insomma, un viaggio in Giordania è un'esperienza incredibile, ma basta davvero un nonnulla per trasformare il proprio soggiorno in un incubo. Ecco allora tutto quello che devi sapere per assicurarti un viaggio da sogno in Giordania.

Viaggiare sicuri in Giordania

La Giordania è un paese molto sicuro. Durante tour in Giordania si può assolutamente stare tranquilli anche nei luoghi turistici. Ovviamente, il consiglio è sempre quello di evitare di ostentare segni di ricchezza per evitare di attirare troppo l'attenzione dei malintenzionati. Inoltre, è utile tenere conto del fatto che le forze dell'ordine sono particolarmente efficienti.

Ciò vuol dire che, in caso di bisogno, provvederanno ad intervenire tempestivamente e a risolvere ogni genere di controversia. In ogni caso, prima di partire alla volta della Giordania e, più in generale, di ogni genere di paese straniero, è sempre bene visitare il sito della Farnesina in modo tale da essere costantemente aggiornati.

Nonostante il messaggio che passa nei Mass Media, la realtà è che i crimini sono quasi inesistenti in Giordania: ci sono 50 crimini ogni 10000 persone e tra questi “crimini” vengono conteggiati anche i reclami per l’affitto non pagato. Se contiamo quindi i crimini reali il numero è decisamente più basso. Quale altro stato Europeo può vantare gli stessi dati?

Amman, l'antica Filadelfia

Lo shopping nei suq e le tante escursioni nei siti archeologici più belli del mondo. Sono solo alcune delle opportunità offerte da Amman, capitale della Giordania anticamente chiamata Filadelfia, accattivante e vivace metropoli mediorientale.

A causa della crescita accelerata degli ultimi anni, gli stili di vita della capitale della Giordania sono notevolmente mutati. Chi ama l’esperienza della città più autentica ed esotica allora dovrebbe immergersi nella Vecchia Amman, il centro o Balad, che presenta numerosi suq, negozi e venditori ambulanti. È il suq degli oggetti autentici e delle spezie, dove potrete passeggiare nei vicoli stretti e contrattare i prezzi.

Un labirinto di strade con un mercato di spezie, souvenir e abiti. Dove potrete gustare i deliziosi succhi di canna da zucchero, ammirare i giovani artisti che fanno disegni di sabbia nelle bottiglie di vetro o fumare lo shisha in uno dei tanti caffè di strada. Oppure potrete godervi i gustosi falafel nel famoso caffè di Hashem, o godervi un piatto di manasf al ristorante “di Gerusalemme”.

Dalla capitale della Giordania, partono le escursioni per le località turistiche più importanti del paese. Per raggiungerle è necessario recarsi alla stazione degli autobus di Trababour, magari tramite un delle berline che si potete trovare accanto al teatro romano. Una delle mete di escursione presso la capitale della Giordania è Madaba, a 45 minuti di distanza da Amman, detta la “città dei mosaici” per i suoi capolavori bizantini e omayyadi.

Jerash - L'antica città di Gerasa

Jerash è un antico borgo romano, il sito più famoso della Giordania dopo Petra. Qui potrete ammirare le bellissime rovine della capitale come l’arco di Adriano del 129 costruito per celebrare la visita dell’imperatore. L’ippodromo, un antico stadio del periodo romano. La Piazza Ovale del I secolo d.C, chiusa da 160 colonne ioniche. C’è anche il tempio di Zeus da dove potrete ammirare la piazza ovale dall’alto. Bellissimo anche il Teatro Sud che può ospitare fino a 3.000 persone, occasionalmente utilizzato anche per concerti. E poi la strada, l’agorà, il ninfeo e il tempio di Artemide. Qui potrete ammirare il bellissimo teatro in basalto nero la strada principale dell’epoca romana e la basilica.

Inoltre, visitare Umm Qais, una città a nord accanto alle rovine dell’antica Gadara. Ancora, raggiungete il Mar Morto dove si trovano il Monte Nebo e il sito del battesimo di Gesù sul Giordano. C’è poi Petra che è anche il sito più famoso di tutta la Giordania l‘antica capitale dei Nabatei coi monasteri, le facciate e il Tesoro, considerata una delle nuove sette meraviglie del mondo.

El Khasneh al Faroun di Petra - Il tesoro del faraone

La città di Petra, in Giordania, è stata la capitale del regno dei Nabatei. Oltre ai numerosi edifici venuti alla luce nel corso di svariate campagne di scavo, ciò che più colpisce i visitatori sono le tombe, oltre 600, scavate nei fianchi delle vallate circostanti la città. Le tipologie tombali sono varie e seguono, come prevedibile, una successione cronologica: le prime risalgono al II secolo a.C. e assomigliano a torri, con la sommità leggermente rastremata (più stretta) rispetto alla base; in facciata troviamo l’ingresso, molto semplice, e la decorazione consiste solo in una serie di merli come coronamento. Seguono poi le tombe con facciata a gradoni che compaiono dalla prima metà del I secolo a.C.: la facciata è caratterizzata dalla presenza di una cornice liscia con profilo ricurvo sulla quale sono scolpiti due merli a gradoni; la porta di acceso è in genere decorata con semipilastri sormontati da capitelli nabatei e frontoni di tipo ellenistico. Da queste la sperimentazione architettonica continua, passando per le tombe ad arco sino ad arrivare alle grandi tombe con le sembianze di templi greci.

L’apice stilistico viene raggiunto con il cosiddetto “Tesoro del Faraone” (Khaznet el-Firaun), una delle tombe più belle e famose di Petra. Molti lettori l’hanno già vista nella pellicola Indiana Jones e l’ultima crociata: proprio all’interno, inoltrandosi nel cuore della montagna, il famoso archeologo trova il tanto agognato santo Graal, protetto da una serie di letali trabocchetti. Ma tutte le tombe di Petra presentano, oltre la facciata, solo poche camere rettangolari, per lo più prive di decorazione, con nicchie per urne o sarcofagi, e la tomba in questione non fa eccezione. Poteri del cinema! A fronte di questa semplicità interna, l’esterno presenta invece una ricchezza decorativa incredibile.