L'arrivo del covid-19 ci ha costretto a riscoprire i piccoli piaceri della casa e le possibili restrizioni verso i paesi esteri potrebbero rappresentare l'occasione per scoprire di più sulla nostra bella Italia.

Il peggio sembra passato. Con un po’ di timore e molte precauzioni in più si comincia finalmente a pensare alle vacanze estive. Restare in Italia (magari sfruttando il bonus vacanze) o invece guardare oltreconfine? In tempi di coronavirus, quando si potrà riprendere a fare viaggi all’estero? La data c’è: dal 3 giugno si può andare all’estero, ma sul dove e sul come pesano ancora diverse incertezze, ecco perché molti spostamenti sono stati quindi rimandati a quando si potrà andare all’estero senza limitazioni, per viaggiare o per le vacanze.

L'80% degli italiani che questa estate si concederanno una vacanza rimarrà entro i confini nazionali, la villeggiatura avrà una durata media inferiore rispetto al trend registrato negli ultimi anni e sarà all'insegna del relax.

Lo afferma il Codacons, che ha elaborato una prima indagine sulle vacanze estive ai tempi del Covid. L'emergenza coronavirus modifica sensibilmente le abitudini vacanziere degli italiani - spiega l'associazione - Nel periodo giugno-settembre a concedersi una vacanza sarà solo il 51% dei cittadini, poco più di 30 milioni di italiani, con una riduzione di circa il -23% rispetto al 2019, quando il numero di persone che si concesse una villeggiatura fu di oltre 39 milioni.

Molto ambite dagli italiani nel periodo post-covid sono le mete religiose: destinazioni ricche di storia, pace e cultura, largamente promosse dall'ufficio per la pastorale del turismo che in questi mesi di forzato isolamento ha attivamente incentivato le bellezze del patrimonio religioso italiano, facendone scoprire alcune impensate e spesso dimenticate. Un grande patrimonio che in questo momento a tutti e ciascuno è chiesto di sostenere, visitare, rilanciare una volta riaperta la possibilità di viaggiare.

Ecco alcune delle mete da poter raggiungere a piedi con tutta la famiglia:

La via degli Abati

La via degli Abati unisce Pavia a Pontremoli. È un cammino religioso che percorre le orme degli Abati di San Colombano, dalla Pianura Padana, attraversando l’Appennino piacentino e parmense, fino in Lunigiana. Si percorrono strade sterrate, sentieri nei boschi ed antichi tratturi (8 giorni di percorrenza).

Via degli Dei

La via degli Dei si snoda lungo l'antico tracciato della Flaminia Militare e percorre 130 km, da Bologna a Firenze. Lungo il percorso è ancora visibile parte dell'antico selciato della via romana che attraversa i boschi fitti dell'Appennino.

Cammino di Sant'Antonio

Il Cammino di Sant'Antonio è un itinerario religioso che unisce Padova al Santuario de La Verna. Il percorso fino al Santuario di La Verna comprende un numero di tappe variabile da 21 a 23, in base al punto di partenza (Venezia, Santuari Antoniani di Camposampiero o Padova). Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni utili per percorrere il Cammino di Sant'Antonio.

Cammino di San Benedetto

Il Cammino di San Benedetto è uno dei nostri preferiti, sia per la varietà del territorio che attraversa che per la sua bellezza. Si parte da Norcia (il paese natale del Santo) e con 16 tappe, percorrendo 300 km, si arriva a Montecassino, nella valle del Liri. Il cammino passa sui Monti Sibillini e per Subiaco, nell'alta valle dell'Aniene, dove ci sono alcuni dei monasteri benedettini più belli d'Italia.

Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti è un percorso ad anello di 7 giorni che si snoda lungo i sentieri battuti 150 anni fa dai briganti della Banda di Cartore, uomini che avevano scelto la clandestinità ed una vita alternativa fatta di violenza e stenti. Si cammina a quote basse (tra gli 800 e i 1300 m.s.l.m) tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. La partenza e l'arrivo sono nel comune di Sante Marie, in provincia dell'Aquila; lì trovetete l'ufficio di accoglienza dei camminatori che rilascerà salvacondotti e attestati.

Via della transumanza

Gli antichi tratturi della transumanza sono oggi itinerari privilegiati da percorrere a piedi o in bicicletta, passando per boschi e valli, dall'Abruzzo alla Puglia. Il più importante e lungo tratturo italiano è il tratturo magno che dall'Abruzzo arriva sul tavoliere delle Puglie passando per il Molise e la Basilicata.

Via Francigena

La via Francigena è forse il cammino religioso più famoso in Italia. Ha numerose varianti che a volte si congiungono e tutte portano a San Pietro, a Roma. Qui trovate tutte le info utili per percorrere la Via Francigena, a piedi o in bicicletta.

Francigena del sud

La via Francigena ha delle varianti interessanti che dal Sud Italia arrivano a Roma. Alcuni bellissimi cammini, che fanno parte delle vie che portavano a Roma, si trovano anche in Sicilia. La Via della Costa Salentina che collega Otranto a Santa Maria di Leuca è uno dei tratti più belli della Francigena del Sud. Qui trovate tutte le info sulle Vie Francigene del Sud.

Sentiero degli Dei

È un percorso breve, di circa 8 km che attraversa i terrazzamenti e le mulattiere della Costiera Amalfitana, da Agerola a Positano. Si chiama Sentiero degli Dei perché secondo il mito e la leggenda è qui che passarono le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene.

Sentiero dello Spirito

Il Sentiero dello Spirito è un cammino di almeno 4 giorni in un mondo selvaggio e differente. Il cammino collega gli eremi celestiniani dell'Abruzzo, in una zona della Majella che, a causa della sua inaccessibilità, era considerata un rifugio perfetto per gli eremiti dediti alla preghiera ed alla meditazione. Si dorme nei rifugi di montagna o nei paesi che troverete lungo il percorso

Strada dei Setteponti

La strada dei Setteponti è un'antica via etrusca che percorre il Valdarno Superiore dalle porte di Firenze a quelle di Arezzo. Passa per vigneti, antiche pievi romaniche, borghi medioevali e per il panorama scenografico e poco conosciuto delle Balze del Valdarno (curiose formazioni geologiche di argilla). Misura appena 60 km e si può percorrere a piedi o in bicicletta.

Cammino 100 Torri

Il Cammino 100 Torri è un progetto enorme che permette di percorrere la costa della Sardegna senza mai allontanarsi dal mare per più di 2 km. Si chiama così per via delle 105 torri di avvistamento che si trovano lungo il percorso. Il sito ufficiale del 100 Torri permette di scaricare le mappe e le informazioni per dormire nei campeggi, negli agriturismi e nelle case private. Ovviamente se ne può percorrere anche solo un tratto, anche se il cammino è ufficialmente diviso in due sotto cammini (quello orientale e quello occidentale) ed in 70 tappe in tutto.

Cammino Francescano della Marca

Il Cammino Francescano della Marca percorre Umbria e Marche sulle tracce di San Francesco d'Assisi. È uno dei cammini meno conosciuti e più belli d'Italia: attraversa guadi, zone incontaminate e a basso impatto turistico. Scoprirete i boschi, le campagne e le colline della provincia di Ascoli Piceno camminando su strade sterrate (40% del cammino) o a bassa percorrenza.

Cammino di Assisi

300 chilometri, 13 tappe: il Cammino di Assisi è un viaggio sulle orme di San Francesco e di Sant'Antonio e si snoda tra eremi e foreste sacre. Unisce Dovadola, in provincia di Forlì, ad Assisi e attraversa borghi, foreste sacre e vallate rigogliose. Il percorso attraversa nelle prime tappe le foreste tosco-romagnole del Parco del Casentino, mentre nella seconda parte passa per tratti pianeggianti e passa nei pressi di luoghi abitati. Lungo il sentiero troverete numerosi rifugi e sistemazioni per dormire.

Cammini con i bambini

In Italia sono tanti i percorsi adatti ai bambini, percorsi immersi nella natura che conducono a luoghi di incredibile bellezza. Ecco i più belli da fare con i più piccoli:

- Vie Cave

- Parco della Murgia Materana

- A piedi a San Galgano

- Sentiero Excalibur nell'Alto Vicentino

- Sentiero del Ponale

- Sentieri dei piccoli camminatori in Trentino

- Sentiero Cimbro dell'Immaginario, Trentino

- Sentieri della Majella